Checklist: valutare un fornitore ICT critico secondo NIS2 art. 21, DORA artt. 28-30 e GDPR art. 28
Le domande da porre a un fornitore ICT critico, raggruppate per area, e gli articoli di NIS2, DORA e GDPR a cui ciascuna area risponde. Per la valutazione prima del contratto e per il riesame periodico.
Riferimenti normativi
DORA si applica alle entità finanziarie. Le sue clausole contrattuali sono comunque un riferimento utile per qualsiasi organizzazione che valuti un fornitore critico.
| Norma | Articolo | Cosa chiede |
|---|---|---|
| NIS2 | Art. 21(2)(d) | Sicurezza della catena di approvvigionamento, compresi i rapporti con fornitori e prestatori di servizi diretti |
| NIS2 | Art. 21(3) | Considerare le vulnerabilità specifiche di ciascun fornitore diretto, la qualità dei prodotti e le pratiche di sicurezza, comprese le procedure di sviluppo sicuro |
| DORA | Art. 28 | Gestione del rischio ICT da terzi; registro delle informazioni su tutti gli accordi contrattuali per servizi ICT; valutazione prima del contratto; diritti di risoluzione; strategie di uscita per le funzioni essenziali o importanti |
| DORA | Art. 29 | Valutazione preliminare del rischio di concentrazione ICT |
| DORA | Art. 30 | Contenuto minimo dei contratti, con requisiti aggiuntivi per i servizi che supportano funzioni essenziali o importanti |
| GDPR | Art. 28 | Contratto con il responsabile del trattamento quando il fornitore tratta dati personali per conto dell'organizzazione |
1. Governance e organizzazione della sicurezza
- Esiste un responsabile della sicurezza delle informazioni con un mandato definito?
- Le politiche di sicurezza sono approvate e riesaminate con una periodicità dichiarata?
- Il personale con accesso ai dati del cliente riceve formazione sulla sicurezza e ha obblighi di riservatezza?
- Il fornitore valuta a sua volta i propri fornitori critici?
2. Certificazioni e attestazioni
- Certificato ISO/IEC 27001: ente di certificazione, accreditamento, scadenza. Il perimetro del certificato comprende il servizio acquistato?
- Dichiarazione di applicabilità disponibile su richiesta, almeno per i controlli pertinenti al servizio?
- Report SOC 2: Type 1 o Type 2, periodo coperto, criteri inclusi, eccezioni rilevate dal revisore.
- Controlli complementari a carico del cliente indicati nel report e organizzazioni subfornitrici escluse dal perimetro.
- Se il periodo coperto è concluso da tempo, è disponibile una bridge letter?
3. Accessi e identità
- Chi presso il fornitore può accedere ai dati o ai sistemi del cliente, e con quale processo di autorizzazione?
- MFA obbligatoria per gli accessi amministrativi e remoti?
- Revisione periodica degli accessi privilegiati e revoca tempestiva all'uscita del personale?
- Gli accessi amministrativi sono registrati nei log e i log sono conservati per un periodo definito?
- Il servizio supporta il single sign-on e la gestione degli utenti da parte del cliente?
4. Localizzazione dei dati e subfornitori
- In quali paesi o regioni sono trattati e conservati i dati, compresi backup e supporto?
- Elenco dei subfornitori che trattano dati del cliente, con ruolo e localizzazione.
- Come e con quale preavviso il fornitore comunica cambiamenti di localizzazione o di subfornitori?
- Per trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo, quale meccanismo del GDPR è utilizzato?
- Cifratura a riposo e in transito; chi gestisce le chiavi?
5. Notifica degli incidenti al cliente
- Entro quale termine il fornitore notifica al cliente un incidente che lo riguarda? Il termine è compatibile con le 24 ore della NIS2 e con i tempi DORA e GDPR del cliente?
- Quali informazioni contiene la prima comunicazione e chi è il contatto?
- Il fornitore notifica le violazioni di dati personali senza ingiustificato ritardo, come richiesto al responsabile del trattamento dall'art. 33(2) del GDPR?
- Il fornitore collabora all'analisi e fornisce la relazione sulla causa di fondo?
6. Continuità operativa e backup
- Esistono piani di continuità e di disaster recovery per il servizio, testati, con data dell'ultimo test?
- Obiettivi di ripristino (tempo e perdita di dati massima) dichiarati per il servizio?
- Frequenza, conservazione, separazione e test di ripristino dei backup.
- Livelli di servizio con disponibilità misurata e report periodici.
7. Gestione delle vulnerabilità
- Tempi di correzione delle vulnerabilità per livello di gravità.
- Penetration test indipendenti: frequenza e disponibilità di una sintesi degli esiti.
- Procedure di sviluppo sicuro e verifica delle dipendenze di terze parti (art. 21(3) NIS2).
- Esiste una politica di divulgazione delle vulnerabilità con un canale di segnalazione?
8. Uscita e risoluzione del contratto
- Restituzione dei dati in un formato facilmente accessibile e loro cancellazione certificata a fine contratto.
- Assistenza alla transizione verso un altro fornitore o all'internalizzazione, con un periodo di transizione definito.
- Diritti di risoluzione e preavvisi minimi.
- Esiste una strategia di uscita documentata dal cliente, alternativa praticabile inclusa?
DORA art. 30: clausole da verificare nel contratto
Per tutti i contratti di servizi ICT l'art. 30(2) richiede tra l'altro:
- descrizione chiara e completa delle funzioni e dei servizi, con le condizioni per l'eventuale subappalto;
- luoghi in cui i servizi sono prestati e i dati trattati e conservati, con obbligo di preavviso in caso di modifica;
- disposizioni su disponibilità, autenticità, integrità e riservatezza dei dati;
- accesso, recupero e restituzione dei dati in caso di insolvenza, risoluzione o cessazione dell'attività del fornitore o di risoluzione del contratto;
- descrizione dei livelli di servizio;
- assistenza in caso di incidente ICT relativo al servizio, senza costi aggiuntivi o a un costo stabilito ex ante;
- piena cooperazione con le autorità competenti e di risoluzione;
- diritti di risoluzione e preavvisi minimi;
- condizioni di partecipazione ai programmi di sensibilizzazione e formazione sulla resilienza operativa digitale dell'entità.
DORA art. 30(3): in più per le funzioni essenziali o importanti
- Livelli di servizio con obiettivi di prestazione quantitativi e qualitativi precisi.
- Preavvisi e obblighi di segnalazione del fornitore su sviluppi che possono incidere sul servizio.
- Obbligo di attuare e testare piani di emergenza e di disporre di misure di sicurezza ICT adeguate.
- Partecipazione e cooperazione ai test di penetrazione basati su minacce (TLPT) dell'entità.
- Diritti illimitati di accesso, ispezione e audit.
- Strategie di uscita con un periodo di transizione adeguato.
GDPR art. 28: contenuto minimo del contratto con il responsabile
- Trattamento solo su istruzione documentata del titolare, anche per i trasferimenti.
- Obbligo di riservatezza per le persone autorizzate al trattamento.
- Misure di sicurezza secondo l'art. 32.
- Ricorso a sub-responsabili solo con autorizzazione scritta, specifica o generale, e con gli stessi obblighi.
- Assistenza al titolare per i diritti degli interessati e per gli obblighi degli artt. 32-36.
- Cancellazione o restituzione dei dati al termine del servizio.
- Messa a disposizione delle informazioni necessarie a dimostrare il rispetto degli obblighi e consenso ad audit e ispezioni.
Come usare le risposte
- La profondità della valutazione segue la criticità del fornitore: non tutti i fornitori richiedono tutte le domande.
- Una risposta senza evidenza (certificato, report, estratto contrattuale) va registrata come dichiarazione, non come verifica.
- Le risposte negative diventano rischi con un responsabile: clausola da negoziare, misura compensativa o accettazione motivata.
- La valutazione va ripetuta alla scadenza delle certificazioni, al rinnovo del contratto e dopo un incidente o un cambiamento rilevante del servizio.
In EVIDEVO
In Gestione dei fornitori contratti, funzioni supportate, valutazioni e clausole sono collegati ai dati del registro delle informazioni previsto dall'art. 28 del DORA. Certificazioni e report ricevuti sono registrati come evidenze con data di validità; le risposte negative si collegano ai rischi in Gestione dei rischi.
Fonti ufficiali
- Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2), EUR-Lex ↗
- Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA), EUR-Lex ↗
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), EUR-Lex ↗
- ISO/IEC 27001:2022, pagina ufficiale ISO ↗
Sintesi a scopo informativo. Non costituisce consulenza legale: obblighi e applicabilità vanno verificati sui testi ufficiali e sul caso specifico.